Fondo per la transizione industriale: sportello aperto dal 17 settembre
A partire da oggi, 17 settembre 2025, è attivo un nuovo sportello per l’accesso alle agevolazioni del Fondo per il sostegno alla transizione industriale, in attuazione dell’investimento M2C2 – 5.1, sottoinvestimento 1 del Pnrr. Il Fondo si rivolge alle imprese che investono nella tutela ambientale con l’obiettivo di ottenere una maggiore efficienza energetica nell’esecuzione dell’attività d’impresa o di raggiungere un uso più efficiente delle risorse nell’ambito dei propri processi produttivi.
L’incentivo punta a favorire l’adeguamento del sistema produttivo italiano alle politiche UE sulla lotta ai cambiamenti climatici.
Soggetti beneficiari
Possono presentare domanda di partecipazione alla misura le imprese di qualsiasi dimensione operanti sull’intero territorio nazionale.
Interventi finanziabili
I progetti devono riguardare una sola unità produttiva dell’impresa proponente ed avere almeno una dei seguenti finalità:
- maggiore efficienza energetica nell’esecuzione dell’attività d’impresa
- uso efficiente delle risorse, attraverso una riduzione dell’utilizzo delle stesse anche tramite il riuso, il riciclo o il recupero di materie prime e/o l’uso di materie prime riciclate
Spese ammissibili
Sono ammissibili le spese strettamente funzionali alla realizzazione dei programmi di investimento di cui all’articolo 7 del Decreto del 21 ottobre 2022 relative all’acquisto e alla costruzione di immobilizzazioni, come definite agli articoli 2423 e seguenti del codice civile, che riguardano, tra l’altro, brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate
Dotazione finanziaria e agevolazione prevista
La dotazione finanziaria disponibile è pari a 134.018.568,13 euro, a valere sulle risorse rivenienti dalla precedente edizione del bando (decreto direttoriale del 23 dicembre 2024).
Le agevolazioni sono concesse, nella forma del contributo a fondo perduto, nei limiti delle intensità indicate agli articoli 12 e 15 del Decreto direttoriale del 23 dicembre 2024.
Si fa presente che il 50% delle risorse del Fondo è riservato alle imprese energivore (quelle inserite nell’elenco tenuto dalla Cassa per i servizi energetici e ambientali – CSEA, relativo alle imprese a forte consumo di energia ai sensi dell’articolo 19, comma 2, della legge 20 novembre 2017, n. 167).
Inoltre, si fa presente che almeno il 40% delle risorse è destinato ai progetti da realizzare nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Presentazione delle domande
La domanda di partecipazione alla misura può essere presentata solo online attraverso la piattaforma informatica accessibile nell’apposita sezione del sito web dell’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.A. – Invitalia (www.invitalia.it), dalle ore 12:00 del 17 settembre alle ore 12:00 del 10 dicembre 2025.
Per maggiori informazioni: